| Segnatura/Inventario: | DV-ND-0042 |
| Tipologia oggettuale: | Nastro dattilografico |
| Denominazione/Marchio: | Cancelliere |
| Autore/Produttore: | S.A. Cartoleria del Quirino (S.A.Q.) |
| Geografia di produzione: | Italia (Roma) |
| Cronologia: | [1946-1959] |
| Destinazione d’uso: | Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico |
| Caratteristiche fisico-chimiche: | Latta stagnata con rivestimento litografico stabile |
| Consistenza: | Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; involucro protettivo |
| Materia e tecnica d’esecuzione: | Latta, litografia; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura e calandratura |
| Iscrizioni, Marchi e Contrassegni: | – Coperchio (angolo alto a sinistra): «S. A. Q.»; (in diagonale): «”Cancelliere”»; (angolo basso a destra): «ROMA» – Fondo (al centro): «S.A.Q. / ROMA»; (parte bassa) «Olivetti / Nero Fisso»; (al margine basso) «PAGANI – LECCO» – Fianco del coperchio: «TESSUTO COTONE / PURO MAKO’» |
| Stato di conservazione: | Buono; bobina sigillata all’origine |
| Anno di ingresso: | 2025 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Oggetti digitali: | Documentazione_brevettuale_Cancelliere_1947.pdf (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UIBM, Reg. Gen. 73725) |





1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale
L’esemplare in collezione documenta la produzione di forniture per ufficio e cancelleria d’ufficio commercializzate in Italia nell’immediato secondo dopoguerra sotto il marchio CANCELLIERE. Grazie al ritrovamento del verbale di primo deposito custodito presso l’Archivio Centrale dello Stato (Brevetto N. 73725), è possibile sciogliere definitivamente l’acronimo della manifattura committente impressa sulla latta: la sigla S.A.Q. identifica la S.A. Cartoleria del Quirino, storica realtà commerciale e di forniture industriali con sede a Roma, la quale depositò il marchio il 6 agosto 1946 per tutelare la propria linea di matite, penne, inchiostri, carte carbone e nastri dattilografici.
Il ricambio in esame, specificamente inchiostrato nella variante “Nero Fisso” e dimensionato per le macchine per scrivere Olivetti, dimostra come le grandi cartolerie e i distributori del centro-sud Italia si affidassero a laboratori chimici d’eccellenza (affidando la produzione scatolare alla nota F. Pagani di Lecco) per immettere sul mercato accessori compatibili capaci di assecondare la vertiginosa richiesta di consumabili durante la ricostruzione post-bellica.
2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici
- Descrizione analitica della veste grafica: La scatola quadrangolare con angoli fortemente arrotondati ha il coperchio che presenta una veste cromolitografica geometrica d’impostazione modernista. La superficie è strutturata secondo una ripartizione in quattro quadranti definiti da tonalità cromatiche distinte disposte a scacchiera invertita: due quadranti di colore rosso aranciato e due quadranti a fondo scuro (blu notte/nero). Sulla composizione geometrica si sovrappone in diagonale ascendente, da sinistra a destra, la denominazione del modello “Cancelliere” eseguita in un raffinato carattere corsivo calligrafico color oro, racchiuso tra virgolette. Nel quadrante superiore sinistro compare l’acronimo del produttore “S.A.Q.” in caratteri maiuscoli lineari neri; nel quadrante inferiore destro è inserito in modo speculare il toponimo della sede aziendale: “ROMA”.
- Caratteri e marcatori delle pareti laterali: Le pareti laterali esterne (fianchi verticali dell’astuccio) riprendono lo schema bicolore e ospitano iscrizioni descrittive in caratteri maiuscoli neri su fondo beige/oro: un fianco specifica le caratteristiche del filato mediante la dicitura “TESSUTO COTONE” e “PURO MAKO’” disposta su due righe. Sulla faccia esterna inferiore (fondo della scatola metallica rifinito in smalto beige opaco) sono impressi in rilievo di stampaggio e tramite sovrastampa a impatto i seguenti marcatori d’ufficio e codici diagnostici industriali:
- Al centro: “S.A.Q. / ROMA”
[Stampato direttamente in vernice nera] - In basso (a timbro): “Olivetti / Nero Fisso”
[Specifiche di compatibilità e inchiostrazione in inchiostro viola/blu] - Nel margine basso: “PAGANI – LECCO”
[Indicazione del produttore del supporto metallico]
- Al centro: “S.A.Q. / ROMA”
- Morfologia della bobina e del nastro interni: La bobina e il nastro sono racchiusi e protetti di fabbrica all’interno di un involucro metallico flessibile. La superficie argentea di questo esemplare mostra una texture goffrata geometrica a fitti motivi quadrati (a scacchiera o reticolo lineare) impressi a rilievo. Il nastro e la bobina interna rimangono non visibili in quanto sigillati foglio metallico flessibile.
3. Stato di Conservazione Diagnostico
- Componenti Metallici e Vernici: La scatola in latta si trova in buono stato di conservazione: i due elementi strutturali a incastro diretto mantengono la rigidità e l’assenza di deformazioni planari da schiacciamento, permettendo una corretta chiusura a frizione perimetrale. Lo smalto litografico esterno mostra una buona leggibilità del testo corsivo; si riscontrano minime usure da contatto e microscopici punti di distacco locali della pellicola pittorica concentrati lungo gli spigoli esposti e le linee di piegatura laterali, coerenti con l’età e lo stoccaggio a lungo termine del pezzo.
- Integrità e Pertinenza: L’esemplare si presenta integro nelle sue componenti costitutive (astuccio esterno e ricarica interna sigillata). L’involucro protettivo conserva la sigillatura originale mai aperta, mostrando solo leggere ossidazioni opache superficiali distribuite sul reticolo geometrico ma esente da perforazioni, tagli o fori passanti. Le stampigliature sul fondo in smalto beige mantengono una perfetta nitidezza e una leggibilità ottimale di ogni riga di catalogo. L’associazione tra la scatola e la bobina coeva è pienamente coerente e pertinente.
Leave a comment