Ecco una guida tecnica dettagliata che spiega come sostituire il nastro sulla Olivetti Lettera 22, arricchita con i dettagli meccanici estratti dal testo originale e dall’analisi della macchina.

Fase 1: Accesso al vano meccanico e sblocco
- Rimozione della carrozzeria: Afferra saldamente il coperchio mobile superiore in alluminio (la scocca che copre le bobine). Sollevalo verso l’alto con decisione ma senza strattonare per sganciarlo dai perni a pressione.
- Ispezione dei blocchi meccanici: Individua i due rullini metallici e le rispettive forcelle di inversione poste lateralmente a ciascuna bobina.
- Disimpegno manuale: Sposta delicatamente la forcella verso l’esterno, allontanandola dal rullino. Questo passaggio è fondamentale per eliminare la resistenza del freno meccanico.
- Riavvolgimento preventivo: Fai girare manualmente con il dito una delle due bobine finché tutto il nastro non si è accumulato su di essa. Questo evita che il nastro libero si impigli nei martelletti durante l’estrazione.
Fase 2: Smontaggio del vecchio nastro
- Disimpegno dal sollevanastro: Individua il sollevanastro centrale (il meccanismo metallico a forma di “H” posto dietro il punto di battuta). Afferra il nastro con due dita e sfilalo facendolo scivolare verso l’alto per liberarlo dalle alette di guida.
- Rimozione dei fermi: Svita in senso antiorario i due bottoni zigrinati cromati posizionati al centro di ciascuna bobina. Mettili da parte in un luogo sicuro.
- Estrazione delle bobine: Sfila verticalmente entrambe le bobine dai rispettivi perni centrali. Smaltisci il vecchio nastro degradato.
Fase 3: Preparazione e montaggio del nuovo nastro
- Aggancio iniziale: Prendi il nastro nuovo (standard da 13 mm). Aggancia l’estremità libera alla bobina vuota della macchina inserendola nella fessura o sul perno di ritenuta della bobina stessa.
- Copertura della fibbia: Ruota la bobina vuota per avvolgere i primi centimetri di nastro. Assicurati di coprire completamente la fibbia metallica di inversione automatica, posizionata a circa 15 cm dall’estremità del nastro.
- Orientamento cromatico: Inserisci le due bobine sui perni della macchina. La banda di colore rosso deve essere tassativamente rivolta verso il basso, mentre la banda nera (o blu) deve stare in alto. Se invertito, la macchina scriverà in rosso quando è impostata sul nero.
- Fissaggio: Riavvita e stringi a fondo (senza forzare eccessivamente) i due bottoni zigrinati sui perni centrali.

Fase 4: Infilaggio millimetrico nel sollevanastro
Questa è l’operazione più delicata. Il nastro deve compiere un percorso specifico per non bloccare i martelletti:
- Passaggio nelle forcelle laterali: Fai passare il nastro all’interno delle feritoie delle due forcelle laterali (quelle vicine ai rullini di inversione).
- Inserimento nel sollevanastro (Disegno 1 a pag. 13):
- Prendi il nastro teso tra le due bobine.
- Fallo passare dietro le due alette metalliche esterne del sollevanastro centrale.
- Spingilo leggermente verso il basso e incastralo in modo che passi davanti alla guida metallica centrale flessibile.
- Verifica della tensione: Il nastro deve risultare teso ma libero di scorrere. Non deve presentare pieghe o torsioni.
Fase 5: Verifica funzionale e chiusura
- Test di scrittura: Imposta la leva del bicolore (posizionata a destra della tastiera) sul nero ed esegui alcune battute. Controlla che il sollevanastro si alzi e si abbassi fluidamente.
- Test di inversione: Tira lateralmente il nastro per simulare il fine corsa; verifica che la marcia si inverta automaticamente spostando la trazione sull’altra bobina.
- Chiusura: Riposiziona il coperchio mobile allineandolo ai perni e premi leggermente fino a sentire lo scatto di bloccaggio.

Dal punto di vista archivistico e della storia della tecnologia, il libretto di istruzioni in lingua francese apporta due varianti di straordinario interesse scientifico rispetto alla versione italiana analizzata in precedenza:
1. Il supporto materiale: Cotone e Seta
Il testo francese aggiunge un dettaglio commerciale e merceologico fondamentale nella nota finale: « Il est recommandé de se servir de rubans Olivetti de coton ou de soie » (Si raccomanda di utilizzare nastri Olivetti in cotone o in seta).
- I nastri in seta erano più costosi ma garantivano una definizione del carattere estremamente nitida e una durata maggiore dell’inchiostratura, molto apprezzati dai professionisti e dagli scrittori.
2. L’Inchiostro Indelebile per gli “Atti Pubblici”
Il manuale menziona esplicitamente l’esistenza di nastri speciali: « Il existe aussi des rubans à encre indélébile (écriture d’actes publics) » (Esistono anche nastri a inchiostro indelebile per la scrittura di atti pubblici).
- Questo elemento riflette la legislazione d’epoca sulla conservazione documentale: per i documenti legali e notarili era obbligatorio l’uso di inchiostri che non potessero essere sbiaditi dalla luce o cancellati chimicamente.
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