Nastro Grafika (Anni ’60) – Per calcolatrici Olivetti, nero fisso

Segnatura/Inventario:DV-ND-0059
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:Grafika
Autore/Produttore:n.d.
Geografia di produzione:n.l.
Cronologia:[1960-1969]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Polimero sintetico termoplastico rigido (stampato ad iniezione)
Consistenza:Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; involucro protettivo
Materia e tecnica d’esecuzione:Plastica rigida, stampaggio a iniezione a caldo; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Coperchio iscrizioni in rilievo: (ad anello lungo il bordo): «NASTRO DATTILOGRAFICO / SUPERIORE»; (al centro): monogramma del marchio una grande «G» che racchiude «Grafika»
– Fondo: «OLIVETTI / NERO FISSO / CAL / INCH. FORTE»
Stato di conservazione:Buono
Anno di ingresso:2026
Modalità di reperimento:Compravendita da privato

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo documenta la commercializzazione nel mercato italiano del secondo dopoguerra di accessori e consumabili per ufficio ad opera del marchio Grafika, specializzato nella fornitura di nastri dattilografici ad alte prestazioni. Sotto il profilo storico-industriale, l’esemplare si distingue nettamente dalle classiche scatole in latta litografata per l’adozione di una custodia protettiva interamente realizzata in materiale plastico termoplastico rigido. Questa scelta materica, che si diffuse ampiamente a partire dagli anni ’60 scalzando gradualmente sia i metalli che le prime resine termoindurenti, offriva un isolamento ottimale e una chiusura ermetica a pressione stagna, impedendo l’evaporazione dei solventi e l’essiccazione precoce dell’inchiostro tessile.

Le specifiche impresse sul fondo formalizzano una precisa segmentazione tecnica del ricambio, destinato specificamente alle macchine per scrivere “OLIVETTI”. L’iscrizione rivela dettagli merceologici di eccezionale interesse archivistico: l’indicazione cromatica bicolore standard «NERO ROSSO», la sigla «CAL» (riferibile al calibro o passo specifico del nastro per il corretto allineamento meccanico) e l’indicazione del grado di inchiostrazione pesante «INCH. FORTE» (Inchiostrazione Forte). Quest’ultimo marcatore tecnico identifica un nastro caricato con un’elevata densità di pigmento grasso, progettato per usi intensivi (come la stesura di documenti legali o contabili) o per macchine con una battuta particolarmente energica, garantendo un’impronta scura, durevole e ad alto contrasto.


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

La configurazione fisica del pezzo documenta il passaggio agli standard sintetici nella cancelleria della seconda metà del Novecento: una scatola cilindrica in materiale plastico rigido con coperchio a incastro, concepita per limitare l’azione degli agenti atmosferici sul nastro originale.

  • Descrizione analitica della veste grafica e strutturale: Il design sfrutta la finitura lucida e la lavorazione strutturale della plastica stampata. L’iconografia del coperchio è dominata dall’imponente monogramma «G», che funge da forte visualizzatore visivo per il marchio che racchiude al proprio interno il nome del marchio «Grafika». Tutti i caratteri sono di tipo bastone (lineari senza grazie), integrati direttamente nella matrice dello stampo per fusione.
  • Marcatori tecnologici laterali: Lungo il bordo laterale inferiore del coperchio, in corrispondenza della linea di battuta ad incastro con il fondo, si rileva un piccolo rigonfiamento plastico filiforme. Questo elemento è identificabile scientificamente come il punto di iniezione del polimero (residuo di materozza), marker tecnologico tipico del processo di stampaggio a iniezione ad alta temperatura, che attesta visivamente la tecnica produttiva seriale della custodia.
  • Tecnica di marcatura del fondo: La faccia esterna inferiore (fondo della scatola) documenta una tecnica di personalizzazione industriale post-stampaggio di grande interesse: le specifiche tecniche sono state impresse direttamente ad inchiostro con una tecnica di stampa a impatto (tipografica o a tampone). L’applicazione ha depositato uno strato denso, coprente e leggermente spessorato di pigmento scuro, il quale restituisce al tatto un leggero e caratteristico rilievo rispetto alla superficie liscia della plastica. Questo sistema consentiva di sovraimprimere in modo rapido e permanente le diciture specifiche del lotto di produzione su quattro righe distinte: «OLIVETTI / NERO ROSSO / CAL / INCH. FORTE».
  • Morfologia della bobina e del nastro interni: L’esemplare si caratterizza per una perfetta integrità archivistica. All’interno della custodia è conservato il nucleo del consumabile, interamente racchiuso e sigillato di fabbrica nel suo involucro metallico protettivo originale. Il foglio metallico presenta una fitta e geometrica texture goffrata a piccoli rombi/quadretti disposti in file diagonali ordinate, con un motivo a cerchi concentrici al centro che ricalca l’alloggiamento della bobina. Il nastro non è visibile in quanto il foglio metallico protettivo non è mai stato violato, preservando intatto il contenuto storico.

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Plastici e Metallici: Il manufatto si trova in buono stato di conservazione originario. La struttura plastica ha mantenuto la sua originaria elasticità e la brillantezza della finitura marrone testa di moro, esente da cristallizzazioni, deformazioni termiche o crepe da impatto lungo i sottili bordi ad incastro. Il foglio metallico protettivo interno è perfettamente integro, esente da fori, strappi o fioriture di ossidazione biancastra, garantendo la conservazione sigillata del nastro bicolore originale dell’epoca.
  • Integrità e Pertinenza: La sua perfetta conservazione, avvalora l’ipotesi che il pezzo sia un fondo di magazzino rimasto intonso, mai intensamente manipolato o utilizzato durante la sua vita storica. L’associazione tra la scatola e l’involucro protettivo interno è coeva e pienamente pertinente sotto ogni profilo diagnostico.

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