| Segnatura/Inventario: | DV-ED-0011 |
| Tipologia oggettuale: | Corredo multimediale didattico |
| Qualificazione/Genere: | Materiale didattico |
| Autore: | Ideazione didattica: Flaviano Rodrigues; Struttura e commento: Mario Soldati; Musiche e ritmi: Franco Potenza; Progetto grafico (non firmato): Giovanni Pintori |
| Committente: | Ing. C. Olivetti & C. S.A., Ivrea (Italia) |
| Titolo oggetto: | Musica per parole – Metodo Olivetti Lettera 22 |
| Datazione: | 1959 |
| Consistenza: | 1 inserto cartaceo didattico-precettivo di 4 pagine fissato alla struttura; 4 tasche interne fustellate in plastica trasparente flessibile; 4 dischi vinilici da 7 pollici a 45 giri (microsolco), stampati con etichette cromatiche differenziate (giallo, verde, arancione, azzurro) |
| Dimensioni: | Chiuso: 18,5 cm × 19 cm; Aperto: 18,5 cm × 38,5 cm (Altezza × Larghezza) |
| Supporto: | Cloruro di polivinile (PVC rigido nero) per i supporti fonografici; polivinile flessibile trasparente e termo-saldato per i fogli-tasca interni; similpelle/vinile goffrato su anima di cartone rigido per la copertina dell’album; carta naturale calandrata per le pagine del manuale |
| Stato di conservazione: | Buono |
| Anno di ingresso: | 2026 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Regesto/Contenuto: | Il documento formalizza una variante strutturale ridotta e “portatile” (suddivisa in dischi da 7 pollici) del medesimo impianto pedagogico ideato dal prof. Flaviano Rodrigues, con musiche orchestrate dal maestro Franco Potenza. Pagine 1-2 (Introduzione e Premessa): Istruzioni per la corretta postura davanti alla macchina, posizionamento ortodosso delle dita sulla “seconda fila” (tastiera casa) e ripartizione manuale sinistra (asdf) e destra (jklò). Pagina 3 (Prima parte del corso): Matrice di addestramento divisa in 4 esercizi elementari protetti da cornici geometriche colorate (giallo, verde, arancio, azzurro) per la diteggiatura ricorsiva. Pagina 4 (Seconda parte del corso): Tabella metronomica dei ritmi commerciali associati (1. Blues a 60 battute, 2. Slow a 90 battute, 3. Tango a 120 battute, 4. Fox-trot a 150 battute, 5. Valzer a 180 battute), elenco di vocaboli ordinati e appendice con norme complementari sulla punteggiatura (estratto dai Promessi Sposi di Manzoni). In calce, la riga dei crediti conferma il coordinamento della Direzione Centrale Pubblicità e Stampa Olivetti, la stampa delle officine grafiche Fratelli Pozzo di Torino e la pressatura fonografica curata dalla RCA Italiana a Roma |









1. Inquadramento storico e contesto industriale
L’oggetto in esame documenta una variante editoriale e tecnologica parallela di straordinaria rilevanza storica per l’ecosistema Olivetti. Se il progetto “Musica per parole” (DV-ED-0010) nasceva sotto forma di un imponente album da 12 pollici a 33 giri, questo lotto, intitolato significativamente “Ritmi e dattilografia”, risponde a criteri di maggiore maneggevolezza e portabilità logistica. Distribuito tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi anni Sessanta, l’album scinde il corso didattico del prof. Flaviano Rodrigues su quattro dischi a 45 giri.
L’operazione industriale ripropone la sinergia strategica tra la Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. di Ivrea e la RCA Italiana, capitalizzando la massiccia diffusione dei piccoli fonografi portatili (come i celebri Geloso o RCA a valigetta) nelle case degli italiani. Il coinvolgimento della dizione di Mario Soldati e delle partiture jazz-sinfoniche di Franco Potenza viene qui frammentato in singoli moduli d’esercizio (Esercizio 1, 2, 3, 4 e Seconda parte del corso), consentendo all’allievo della Lettera 22 o della Diaspron 82 di isolare e ripetere una specifica traccia sollevando semplicemente il braccio del giradischi, senza dover cercare il solco millimetrico sul grande formato a 33 giri.
2. Analisi iconografica e linguaggio visivo
La veste grafica dell’album rappresenta un vertice assoluto di minimalismo astratto e cinetico della scuola d’avanguardia Olivetti. La copertina rigida abbandona qualsiasi riferimento fotografico didascalico alla macchina per scrivere, affidando la comunicazione a una potente metafora visiva. Su un fondo solido verde scuro istituzionale, si staglia un fascio dinamico composto da quattro bande curve rosse che attraversano diagonalmente lo spazio da sinistra a destra, stringendosi in una sinuosa flessione a “S”.
Questo stilema visivo evoca simultaneamente diverse chiavi di lettura: il movimento rotatorio del disco fonografico, il flusso continuo del foglio di carta che si avvolge attorno al rullo della macchina e, non da ultimo, la propagazione ondulatoria delle frequenze sonore e del ritmo musicale. I testi “ritmi e dattilografia” e “olivetti” sono impressi in caratteri minuscoli lineari (sans-serif) di colore rosso saturo, posizionati secondo un rigoroso bilanciamento asimmetrico tipico del grafismo razionalista europeo.
3. Aspetti cartotecnici e critica d’arte tipografica
Dal punto di vista della storia dei materiali, l’album si rivela un prezioso indicatore della transizione tecnologica verso l’uso massiccio dei polimeri sintetici. La copertina esterna è realizzata in cartone rigido rivestito di vinile termosaldato, caratterizzato da una fine goffratura che simula la grana della pelle (marcatore tipico della legatura industriale per uffici dei primi anni ’60). L’interno mostra una sofisticata architettura cartotecnica: il manuale cartaceo a 4 pagine è pinzato al centro della struttura, mentre i quattro vinili sono ospitati in buste trasparenti in foglio plastico flessibile, saldate ad alta frequenza direttamente sulla costola interna.
Questa scelta progettuale garantisce la totale protezione dei dischi dalla polvere e dall’umidità, permettendo al contempo all’allievo di leggere le istruzioni sottostanti e i codici cromatici delle etichette centrali senza dover necessariamente sfilare tutti i supporti. La componente cartacea ripropone la straordinaria qualità di stampa offset della S.p.A. Fratelli Pozzo – Salvati – Gros Monti & C. di Torino, con un perfetto registro cromatico nei riquadri degli esercizi in giallo, verde, arancio e azzurro.
4. Strategia di comunicazione e analisi dei dati tecnici
La strategia comunicativa ottimizza l’esperienza dell’utente attraverso l’uso del color-coding (codifica cromatica). Vi è un legame sinestetico e visivo biunivoco tra la pagina stampata e il supporto fonografico:
- Esercizio 1: Racchiuso in una cornice gialla sulla carta, corrisponde al disco 45 giri contrassegnato dall’etichetta centrale gialla (Matrice 2GOKW 16490 / 16491).
- Esercizio 2: Identificato dal colore verde, speculare al vinile con etichetta verde (Matrice 2GOKW 16492 / 16493).
- Esercizio 3: Contrassegnato dal colore arancione, abbinato al vinile ad etichetta arancione (Matrice 2GOKW 16494).
- Esercizio 4 e Seconda parte: Associati alla tonalità azzurro/blu (Matrice 2GOKW 16495 / 16496).
I dati tecnici interni confermano il rigore contabile e legale dell’addestramento: il manuale impone una rigorosa disciplina dattilografica, istruendo l’utente sulla spaziatura fissa del testo burocratico e fissando l’uso dell’interlinea sul posizionamento 2 per fogli di carta da bollo (garantendo la precisione di 30-33 righe per foglio richieste dalla pubblica amministrazione). Viene inoltre ribadita la corretta postura ortopedica e dell’avambraccio (angolo quasi retto), sottolineando che la percussione deve nascere esclusivamente dal movimento elastico e secco delle dita, riducendo al minimo lo sforzo muscolare di mani e braccia.
5. Rarità e stato di conservazione
Questo formato ad album con quattro 45 giri inseriti in tasche saldate è da considerarsi estremamente raro, con un indice di reperibilità sul mercato antiquario nettamente inferiore rispetto alla classica versione a 33 giri. La plastica flessibile delle tasche interne dell’epoca tendeva infatti a ingiallire, cristallizzarsi e spezzarsi a causa dei plastificanti instabili, portando alla distruzione o alla dispersione dei dischi.
L’esemplare documentato nelle immagini si presenta in uno stato di conservazione buono. La struttura esterna in vinile verde conserva intatta la brillantezza del pigmento e l’integrità delle scritte rosse stampate a rilievo, senza fessurazioni sulla costola. Le pagine interne in carta naturale mostrano una fisiologica brunitura d’epoca lungo i margini esterni, ma sono totalmente esenti da strappi o fioriture di ruggine. I quattro vinili da 7 pollici conservano intatte le etichette centrali e non mostrano deformazioni da calore, preservando intatto il valore documentario e museale del pezzo.
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