Nastro Excelsa (Anni ’60-’70) – nero, nylon

Segnatura/Inventario:DV-ND-0055
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:EXCELSA
Autore/Produttore:n.d.
Geografia di produzione:n.l.
Cronologia:[1960-1979]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Latta stagnata
Consistenza:Scatola; bobina; nastro; etichetta
Materia e tecnica d’esecuzione:Latta; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; carta, stampa
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Etichetta: «nastro dattilografico / EXCELSA / nylon 13 mm / nero»
Stato di conservazione:Buono; sigilatto
Anno di ingresso:2025
Modalità di reperimento:Compravendita da privato

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo rappresenta un classico esempio di fornitura d’ufficio e materiale di consumo per la scrittura meccanica in Italia tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70. A differenza dei modelli degli anni ’30-’50 (spesso in bachelite o alluminio riccamente litografato) e di quelli più tardi in plastica, questa confezione adotta una soluzione ibrida tipica del periodo di transizione industriale: un contenitore standard in metallo leggero abbinato a un’etichetta tesa a sigillarne il contenuto.

L’elemento tecnologico di massimo rilievo diagnostico è l’indicazione del materiale del nastro: “nylon 13 mm”. L’introduzione del nylon (fibra sintetica poliammidica) andò a sostituire progressivamente il tradizionale cotone inchiostrato. Il nylon garantiva una resistenza alla trazione nettamente superiore, impedendo i frequenti sfilacciamenti causati dai martelletti delle macchine da scrivere, e permetteva una bagnatura d’inchiostro più duratura. Lo spessore di 13 mm (circa mezzo pollice) rappresenta lo standard universale per la stragrande maggioranza delle macchine portatili e semistandard dell’epoca (tra cui l’intero parco macchine Olivetti, Underwood e Olympia).


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

Descrizione analitica della veste grafica: La faccia superiore è interamente in metallo nudo; non presenta iscrizioni industriali a rilievo, loghi stampati o etichette cartacee applicate, mostrandosi completamente liscia.

Caratteri e marcatori delle pareti laterali e del fondo:
I fianchi della scatola presentano la stessa finitura metallica della faccia superiore. Il fondo è contraddistinto da un’etichetta color avana, incollata a registro lungo il bordo della latta. La veste grafica è pulita, geometrica ed essenziale, orientata alla massima leggibilità delle specifiche tecniche del prodotto. Tutti gli elementi testuali ed estetici sono impressi in colore nero con inchiostro tipografico.La composizione visiva si articola in modo simmetrico:

  • Elementi decorativi geometrici: Lungo i quattro quadranti perimetrali (superiore sinistro, superiore destro, inferiore sinistro, inferiore destro) sono disposti quattro eleganti motivi a spirale tratteggiata (o a chiocciola). Questi elementi grafici stilizzati richiamano visivamente il concetto di avvolgimento del nastro attorno alle bobine e conferiscono dinamismo alla composizione d’insieme.
  • Il logotipo centrale: Al centro esatto campeggia la denominazione del marchio “EXCELSA”, scritta in caratteri maiuscoli sans-serif (lineari) ad alto spessore, fortemente contrastati.
  • I blocchi informativi: Sopra il marchio è inserita la dicitura merceologica in carattere minuscolo bastone “nastro dattilografico”; subito sotto il marchio si trovano le specifiche tecniche del supporto “nylon 13 mm.” e, infine, l’indicazione cromatica dell’inchiostro “Nero”, quest’ultima evidenziata in un carattere minuscolo leggermente più marcato e calligrafico.

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Metallici e Cartacei: La latta mostra evidenti segni del tempo; l’esterno della scatola è interessata da un diffuso fenomeno di ossidazione superficiale, coerente con un probabile e prolungato stoccaggio in ambienti umidi. Non si riscontrano comunque perforazioni del metallo o deformazioni che pregiudichino l’apertura della custodia. L’etichetta mantiene una buona stabilità strutturale. Non presenta strappi, abrasioni profonde o distacchi dai bordi metallici. Si rileva una leggera e uniforme fioritura d’epoca e un fisiologico ingiallimento del supporto cellulosico, che non inficia la perfetta leggibilità dei testi.

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