
Inquadramento Storico e Contesto Editoriale:
Questo fascicolo documenta la produzione editoriale della Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. datata Aprile 1961 (Numero 71). La rivista, bollettino interno riservato al personale, è curata dalla Direzione Stampa di Ivrea sotto la direzione responsabile di Libero Bigiaretti ed è stata impressa presso il Reparto Tipografico della Olivetti a Caluso.
Analisi Estetica e Grafica di Copertina:
La copertina, firmata da Marcello Nizzoli, si presenta come uno straordinario esempio di grafica geometrico-astratta applicata all’editoria aziendale. Su uno sfondo bianco avorio spicca una grande composizione quadrilatera strutturata a griglia pixelata o mosaico, in cui tessere dai toni caldi del marrone, arancione e ocra si contrappongono a campiture azzurre, grigie, nere e gialle. All’interno della composizione si inseriscono due elementi geometrici dentellati a contrasto (uno nero e uno bianco-grigio) che evocano ingranaggi meccanici della produzione di precisione.
L’apparato tipografico sul fronte è essenziale e raffinato: nell’angolo inferiore sinistro compare il numero di serie “71” in grassetto bastone, seguito dalla data “aprile 1961” in corsivo minuscolo. In basso a destra, il titolo della testata “notizie olivetti” è impresso in un elegante carattere corsivo unito di colore nero, che conferisce un tocco di dinamismo artigianale alla rigorosa impostazione razionalista della pagina.
Studio e Contenuti delle Pagine Interne:
1. Il Sommario e la Vita Societaria (Verso di Copertina):

L’indice generale delinea un quadro ricchissimo incentrato sul dibattito culturale intorno al design industriale, all’architettura e alle trasformazioni tecnologiche dei primi anni ’60:
- Il Dibattito sul Design Industriale: Questo numero raccoglie interventi dei massimi critici e teorici dell’epoca, tra cui “Introduzione al disegno industriale” di Dino Olivetti (pag. 22), “Qualità estetica, funzione e valore sociale del disegno industriale” di Giulio Carlo Argan (pag. 24) e “Le tappe del disegno industriale in Italia” di Gillo Dorfles (pag. 27).
- Cultura, Economia e Innovazione: Si segnalano la “Relazione del Consiglio d’Amministrazione” (pag. 1), il saggio storico “Un secolo insieme” di Aldo Garosci (pag. 9), il reportage di Luciano Gallino sulla partecipazione Olivetti alla Esposizione Internazionale del Lavoro (pag. 15) e gli approfondimenti tecnici sull’automazione di Elio Pagella (pag. 56) e sulla ricerca scientifica elettronica di Domenico Tarantini (pag. 64).
2. Pagina 38: Monografia d’Autore – “Marcello Nizzoli, designer”
Le pagine interne ospitano un ampio e dettagliato saggio critico firmato da Pier Carlo Santini, dedicato interamente alla figura e all’opera di Marcello Nizzoli, colonna portante dello stile e del design d’estrazione olivettiana.



- L’Analisi Critica ed Evolutiva: Il testo ripercorre la complessa figura di Nizzoli partendo dai suoi esordi pittorici e cartellonistici degli anni ’20 (come il celebre manifesto per Campari del 1926) fino all’incontro cruciale con Adriano Olivetti nel 1936-37. Viene analizzata la sua capacità unica di fondere la sensibilità plastica e spaziale con le necessità funzionali delle macchine per ufficio, superando il concetto di semplice “carrozzeria” per arrivare a forme organiche e coerenti.
- L’Apparato Iconografico: L’articolo è riccamente illustrato con studi grafici, bozzetti e fotografie storiche in bianco e nero. Tra le immagini spiccano i disegni preparatori e i modelli per le macchine da cucire (pag. 50-51), gli storici modelli di macchine per scrivere come la Lexikon 80 (1948), la portatile Lettera 22 (1950) e la scultorea Diaspron 82 (1959), oltre ai calcolatori della linea Summa Prima 20 e Divisumma. A pagina 53 trova spazio anche una testimonianza diretta di Giovanni Pintori (“Un’esperienza di disegno industriale”) focalizzata sul lavoro d’officina.





Stato di Conservazione:
Il fascicolo cartaceo originale del 1961 si mostra in eccellenti condizioni conservative complessive, testimoniando un’attenta conservazione nel tempo.
Copertina: Il piatto anteriore mostra un’ottima tenuta della brillantezza cromatica del mosaico centrale. Si rileva una leggera e naturale patina del tempo sulla carta bianca di fondo, con lievissime fioriture e ombreggiature lungo i margini perimetrali dovute alla consultazione. Il dorso e la rilegatura a punti metallici appaiono integri e stabili.
Pagine Interne: I fogli interni mantengono un’ottima consistenza. I testi, le riproduzioni fotografiche e i disegni industriali conservano un contrasto nitido e una perfetta leggibilità. Non si evidenziano strappi passanti, scritte o mancanze nel testo, garantendo l’integrità documentaria dell’opera.
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