| Segnatura/Inventario: | DV-ND-0052 |
| Tipologia oggettuale: | Nastro dattilografico |
| Denominazione/Marchio: | Aurelia |
| Autore/Produttore: | S.p.A. Produzione e Stabilimenti di Ponte Lambro |
| Geografia di produzione: | Italia (Ponte Lambro) |
| Cronologia: | [1948-1959] |
| Destinazione d’uso: | Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico |
| Caratteristiche fisico-chimiche: | Fibre di cellulosa pressate |
| Consistenza: | Astuccio; bobina; nastro; involucro protettivo; tagliando |
| Materia e tecnica d’esecuzione: | Cartoncino, stampa; metallo verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura; carta, stampa |
| Iscrizioni, Marchi e Contrassegni: | – Faccia superiore (su angoli diagonalmente opposti): «NASTRO / DATTILOGRAFICO»; (al centro): «AVRELIA»; (angolo basso sinistro): «PRODUZIONE E / STABILIMENTI DI PONTE LAMBRO / S. p. A. / PONTE LAMBRO» – Faccia inferiore (al centro): «SPL» – Fianco fisso: «Olivetti» – Fianco fisso opposto: «Viola rosso copia / Bemberg» – Tagliando: «In caso di reclamo ritornate unito alla merce questo tagliando. N. 318 STABILIMENTI di PONTE LAMBRO S. p. A.» |
| Stato di conservazione: | Buono; bobina originale sigillata |
| Anno di ingresso: | 2026 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Oggetti digitali: | Documentazione_brevettuale_Aurelia_1948.pdf (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UIBM, Reg. Gen. 81362) |






1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale
Il manufatto documenta la produzione post-bellica di consumabili per ufficio da parte della S.p.A. Produzione e Stabilimenti di Ponte Lambro (già Società Italiana Prodotti Nano). Il marchio “Aurelia”, depositato il 27 settembre 1945, ottenne la registrazione ministeriale il 26 luglio 1948 (Reg. Gen. N. 81362). La cronologia colloca l’oggetto stabilmente dal luglio 1948 in poi.
L’uso di un supporto in Bemberg (cupro) con la specifica “Viola rosso copia” indica un nastro copiativo (all’anilina), concepito per permettere la duplicazione della pagina dattiloscritta mediante pressa copialettere. La presenza sul fianco laterale della stampigliatura “Olivetti” attesta la produzione di accessori compatibili standardizzati per le macchine per scrivere della casa di Ivrea. Sotto il profilo cronologico, l’oggetto si colloca stabilmente nella metà del Novecento, come riscontrabile dai caratteri grafici coordinati e dall’assetto societario del produttore lombardo.
2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici
- Descrizione analitica della veste grafica: La faccia superiore della scatola presenta una veste grafica figurativa geometrica a forte contrasto cromatico eseguita mediante stampa industriale. La superficie è ripartita in diagonale: la porzione superiore sinistra è a fondo grigio-avorio e ospita la parola “NASTRO” in caratteri maiuscoli lineari rossi; la porzione inferiore destra è a fondo rosso acceso e reca la parola “DATTILOGRAFICO” in caratteri maiuscoli bianchi di stile lineare. Sulla linea di mezzeria si sovrappone l’emblema iconografico del marchio: la silhouette stilizzata di un’aquila araldica o commerciale ad ali spiegate, attraversata in diagonale da una spessa banda color bronzo/oro che racchiude la denominazione del marchio del 1945 “AVRELIA” (con grafia classica latina della “V”) in caratteri maiuscoli rossi con grazie. Nel quadrante inferiore sinistro compare, in caratteri neri disposti su quattro righe, la ragione sociale e la sede del produttore: “PRODUZIONE E / STABILIMENTI DI PONTE LAMBRO / S. p. A. / PONTE LAMBRO”.
- Caratteri e marcatori dei fianchi e della faccia inferiore: I fianchi dell’astuccio in cartone sono di colore rosso. Un fianco fisso ospita un cartiglio rettangolare bianco profilato in nero che reca la stampigliatura d’ufficio relativa alla compatibilità meccanica: “Olivetti”. Il fianco fisso opposto presenta un cartiglio identico contenente la stampigliatura a due righe relativa alle specifiche chimico-merceologiche del nastro: “Viola rosso copia / BEMBERG”. La faccia inferiore esterna (fondo della scatola) mostra un fondo grigio-avorio con una doppia cornice rettangolare rossa, al cui centro risalta il grande acronimo impresso in caratteri lineari neri allungati: “SPL” (Stabilimenti di Ponte Lambro). Il pezzo include un talloncino cartaceo volante di colore rosso acceso, stampato in inchiostro nero, che reca le istruzioni di garanzia: “In caso di reclamo ritornate unito alla merce questo tagliando” accompagnato dal numero di controllo qualità impresso a impatto: “N. 318”. Sul margine laterale sinistro del medesimo talloncino è presente una sequenza alfanumerica d’ufficio sussidiaria: “Proverbio – 500.000 – 6-44”. Sebbene la struttura possa richiamare, secondo la prassi del periodo, una datazione espressa in mese-anno (giugno 1944), in assenza di registri tipografici ufficiali, rimane un codice non interpretabile con certezza assoluta che comunque non assume rilevanza per la datazione dell’esemplare.
- Morfologia della bobina e del nastro interni: La ricarica interna del nastro è interamente racchiusa e isolata dall’atmosfera all’interno di un involucro protettivo originale flessibile. La superficie argentea mostra una texture goffrata a reticolo geometrico di linee quadrate disposte in file parallele ordinate, serrata sul perimetro centrale da una ripiegatura del foglio flessibile. La bobina e il nastro interni non sono determinabili visivamente in quanto sigillati.
3. Stato di Conservazione Diagnostico
- Componenti Cellulosici, Metallici e Vernici: L’astuccio in cartone si trova in buono stato di conservazione. Si riscontrano lievi e diffuse usure da sfregamento e microscopiche mancanze di colore localizzate lungo gli spigoli esterni vivi della scatola e in corrispondenza delle linee di piegatura, coerenti con l’età del manufatto e con le dinamiche di stoccaggio. Il foglio metallico è in buono stato.
- Integrità e Pertinenza: L’esemplare si presenta integro e completo di ogni elemento di corredo originale. L’involucro protettivo flessibile conserva la sigillatura originale di fabbrica mai aperta ed è esente da lacerazioni o fori. Il talloncino rosso di controllo qualità è ottimamente conservato, esente da strappi passanti e mantiene il testo e il timbro numerico perfettamente nitidi e leggibili. L’associazione tra la custodia a marchio Aurelia (SPL), il tagliando d’ufficio e la ricarica metallica coeva è pienamente coerente e pertinente sotto ogni profilo archivistico.
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