
Inquadramento Storico e Contesto Editoriale:
Questo fascicolo documenta la produzione editoriale della Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. datata Agosto-Settembre 1959 (Numero 65). La rivista, bollettino interno riservato al personale curato dall’Ufficio Stampa e stampato dal Reparto Tipografico di Ivrea sotto la direzione responsabile di Libero Bigiaretti.
Analisi Estetica e Grafica di Copertina:
La copertina si presenta con una brossura flessibile in cartoncino leggero tinto a fondo pieno in una sobria tonalità grigio polvere; adotta l’impostazione grafica rigorosamente geometrica e strutturata che caratterizza la linea editoriale della testata in questo periodo. Il piatto anteriore è tagliato trasversalmente al centro da una linea tratteggiata orizzontale a moduli quadrati bianchi, elemento geometrico di sapore razionalista che funge da divisore simmetrico e richiama visivamente i sistemi di perforazione delle schede o i cinematismi seriali della meccanica di precisione.
L’apparato tipografico sul fronte segue una precisa gerarchia di caratteri e colori: il titolo “notizie” è impresso nella porzione superiore in grandi lettere corsive minuscole di colore bianco avorio, mentre al di sotto della banda tratteggiata spicca il marchio societario “olivetti” in carattere bastone (sans-serif) nero a forte spessore. Nell’angolo inferiore sinistro, inserito all’interno di un riquadro bianco geometrico, risalta il numero di serie “65” in grassetto nero, affiancato immediatamente a destra dalle indicazioni cronologiche “agosto – settembre 1959” stampate in carattere bastone minuscolo inclinato.
Studio e Contenuti delle Pagine Interne:
1. Il Sommario e la Vita Societaria (Verso di Copertina):
Il colophon e l’indice generale svelano la fitta rete di relazioni culturali, industriali e internazionali che animava la comunità Olivetti alla fine degli anni ’50:
- Elettronica e Avanguardia: Spicca a pagina 36 il trafiletto dedicato al conferimento del prestigioso premio «Compasso d’oro» al calcolatore elettronico «Elea 9003», pietra miliare dell’informatica italiana progettata da Ettore Sottsass, subito seguita dalla recensione “La Olivetti in un giudizio dell’arch. R. Neutra”, a convalida del legame della ditta con i massimi esponenti dell’architettura internazionale.
- Sviluppo Internazionale e Territorio: Si segnalano i reportage economici dedicati alla Germania (“Francoforte, centro naturale del mercato tedesco” a pag. 1 e “La nostra organizzazione in Germania” a pag. 4), i saggi di urbanistica in biblioteca (pag. 34) e le cronache locali di comunità, fino al “Gemellaggio sportivo tra Ivrea e Annecy” (pag. 45).

2. Pagina 19: Cronaca e Meccanica – “Su macchine Olivetti la cronaca delle Universiadi”
Le pagine interne ospitano un articolo di straordinario valore storiografico e di costume sportivo, incentrato sull’impiego massiccio dei prodotti di Ivrea durante la prima memorabile edizione delle Universiadi Estive, tenutasi a Torino nel 1959.
- L’Organizzazione del Servizio Stampa: Il testo documenta minutamente la struttura logistica allestita per i giornalisti italiani e stranieri. Presso lo Sporting Club della città venne predisposta una sala stampa dotata di una trentina di macchine per scrivere portatili Lettera 22, affiancate da macchine professionali da ufficio Lexikon 80 per la Segreteria Generale, e modelli Studio 44 distribuiti nei vari reparti di informazione. Il sistema permetteva ai cronisti di redigere i resoconti a pochissimi metri dai campi di gara e di trasmetterli in tempo reale alle agenzie (Ansa, Associated Press, Reuters, Agence France Presse) grazie a una fitta rete di telescriventi Olivetti collegate in teleselezione.
- L’Apparato Iconografico: La pagina è arricchita da due splendide fotografie storiche in bianco e nero. La prima, in alto a fondo pieno, coglie l’istante dinamico di un atleta impegnato nel salto in alto sopra l’asticella, sullo sfondo delle tribune affollate dello stadio. La seconda, un riquadro sulla destra, documenta l’interno della concitata sala stampa gremita di giornalisti al lavoro davanti alle tastiere delle Lettera 22 e delle telescriventi d’officina.

Stato di Conservazione:
Il fascicolo cartaceo originale del 1959 si presenta in eccellenti condizioni conservative d’epoca. I testi e le tavole fotografiche interne stampati su carta patinata mantengono una perfetta nitidezza e lucentezza. Si riscontrano esclusivamente minimi segni del tempo legati allo stoccaggio d’archivio e alla manipolazione:
- Copertina: Il piatto anteriore conserva una stesura uniforme del colore grigio di fondo e un’ottima saturazione degli inchiostri bianco e nero. L’esame ravvicinato evidenzia una leggera e fisiologica ombreggiatura sul profilo perimetrale e una piccolissima abrasione con leggera piega da schiacciamento sul margine inferiore destro. Il dorso lungo la linea dei punti metallici si presenta solido, privo di fessurazioni passanti o scrostature rilevanti.
- Pagine Interne: I fogli interni sono in condizioni intonse, con una totale assenza di strappi, sbiaditure, fioriture di umidità o annotazioni d’epoca manoscritte, garantendo una fruizione e una leggibilità del testo al 100% in ogni sezione.
Leave a comment