| Segnatura/Inventario: | DV-ND-0043 |
| Tipologia oggettuale: | Nastro dattilografico |
| Denominazione/Marchio: | Dolphin |
| Autore/Produttore: | [Giovanni Battista Punzi] |
| Geografia di produzione: | [Italia (Milano)] |
| Cronologia: | [1951-1959] |
| Destinazione d’uso: | Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico |
| Caratteristiche fisico-chimiche: | Latta stagnata con rivestimento litografico stabile |
| Consistenza: | Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; involucro protettivo |
| Materia e tecnica d’esecuzione: | Latta, litografia; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, ripiegatura |
| Iscrizioni, Marchi e Contrassegni: | – Coperchio (parte centrale): [marchio figurativo]; (ad anello intorno al marchio): «TYPEWRITER RIBBONS / DOLPHIN» – Fondo: «DOLPHIN – ALFA»; «SETA»; «TYPEWRITER RIBBONS»; «OLIVETTI / Nero Rosso Fisso»; «TYPEWRITER RIBBONS»; «BREV.»; «DOLPHIN – ALFA» |
| Stato di conservazione: | Buono; bobina sigillata all’origine |
| Anno di ingresso: | 2025 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Oggetti digitali: | Documentazione_brevettuale_Dolphin_1952 (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UIBM, Reg. Gen. 108001) |




1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale
L’esemplare documenta la produzione di cancelleria commercializzata in Italia negli anni Cinquanta dal marchio DOLPHIN di Giovanni Battista Punzi (Milano), il cui primo deposito d’impresa risale al 9 luglio 1951. Sotto il profilo storico-industriale, questo pezzo rappresenta una testimonianza di spicco della cancelleria d’alta gamma della metà del Novecento. Come evidenziato dalla dicitura impressa ad inchiostro direttamente sul fondo della scatola, il nastro adotta la seta come supporto tessile d’elezione, materiale che garantiva una definizione tipografica nettamente superiore, un tratto più nitido e una durata maggiore rispetto ai tradizionali supporti in puro cotone, resistendo in modo ottimale all’impatto ripetuto dei caratteri.
La tecnica della cromolitografia diretta su latta stagnata era lo standard industriale dell’epoca per i piccoli contenitori di consumo. Il motivo geometrico scozzese (tartan) unito al marchio anglofono (Typewriter Ribbons Dolphin) risponde alle strategie di marketing del periodo, volte ad associare la cancelleria tecnica a un’estetica internazionale ed elegante. Si segnala una specifica variante grafica tra il marchio d’impresa depositato presso l’Ufficio Brevetti (N. 108001) e la sua effettiva trasposizione commerciale sulla scatola litografata. A cambiare radicalmente è la raffigurazione del mare: nel documento ufficiale dell’Archivio Centrale dello Stato si denotano alti spruzzi d’acqua stilizzati ai lati dell’animale. Sulla scatola catalogata, l’intera composizione marina è stata drasticamente semplificata eliminando gli spruzzi, adottando una campitura scura uniforme. Dal layout commerciale è stata inoltre espunta la dicitura della città “MILANO” (presente nel brevetto) per bilanciare la scritta “DOLPHIN” ad arco nella sezione inferiore, mentre sul fondo della latta il nome del brand viene integrato con la denominazione del modello, diventando “DOLPHIN – ALFA”.
La presenza sul fondo esterno della scatola di specifiche d’ufficio stampigliate a impatto recanti il testo “OLIVETTI / Nero Rosso Fisso” attesta le consolidate pratiche di standardizzazione dei ricambi compatibili nel mercato italiano dell’epoca. Il nastro bicolore è infatti dimensionato e configurato per interfacciarsi stabilmente con i meccanismi di inversione e con il sistema di trascinamento del diffuso parco macchine per scrivere della casa di Ivrea.
2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici
- Descrizione analitica della veste grafica: La scatola cilindrica ha il coperchio che presenta un’elaborata veste cromolitografica industriale dal forte impatto visivo. Il fondo è interamente decorato da un motivo geometrico che riproduce fedelmente una trama tessile scozzese (tartan) a quadri rossi, neri e verdi, solcati da sottili filetti gialli. Al centro risalta l’emblema iconografico del marchio: un grande medaglione circolare a fondo bianco, profilato in nero, che racchiude al centro un cerchio rosso scuro contenente la silhouette stilizzata di un delfino sagomato di colore nero. Lungo la corona circolare bianca del medaglione è impressa la dicitura del marchio e della tipologia merceologica in lingua inglese: “TYPEWRITER RIBBONS DOLPHIN” in caratteri maiuscoli lineari (sans-serif) di colore nero.
- Caratteri e marcatori delle pareti laterali: Le pareti laterali esterne (fianchi verticali della base e del coperchio) sono rifinite con una verniciatura uniforme di colore rosso acceso e si presentano prive di scritte. Sulla faccia esterna del fondo (interamente rifinito di fabbrica con uno smalto di fondo bianco/avorio opaco con bordo rosso) sono impressi in litografia diretta nera due filetti orizzontali e le legende aziendali disposte simmetricamente ad anello lungo il perimetro superiore e inferiore: “DOLPHIN – ALFA / TYPEWRITER RIBBONS”. Sul fondo si leggono inoltre i termini tecnici “SETA” e “BREV.”
[Brevetto], stampigliati con inchiostro nerastro, mentre la stampigliatura con inchiostrazione di colore blu è adottata alle due righe “OLIVETTI / Nero Rosso Fisso”. - Morfologia della bobina e del nastro: Il nastro in seta è interamente racchiuso e protetto di fabbrica all’interno di un involucro protettivo flessibile costituito da un foglio metallico argenteo. La barriera metallica flessibile si presenta sagomata e ripiegata solidalmente attorno alla bobina sul perimetro centrale per impedire l’evaporazione delle sostanze volatili dell’inchiostro. Il nastro e la bobina rimangono non visibili in quanto interamente sigillati dall’involucro.
3. Stato di Conservazione Diagnostico
- Componenti Metallici e Vernici: La scatola in latta si trova in buono stato di conservazione. I due elementi strutturali cilindrici conservano la perfetta stabilità geometrica e l’assenza di deformazioni planari da compressione o ammaccature da caduta, garantendo il corretto accoppiamento a frizione perimetrale. Lo smalto litografico sul coperchio mantiene un’ottima vivacità dei colori rosso e verde del tartan; si riscontrano minime usure da contatto e rari e microscopici punti di distacco della vernice lungo il bordo esposto di attrito del coperchio e sulla base inferiore metallica, coerenti con l’età e lo stoccaggio del pezzo.
- Integrità e Pertinenza: Il pezzo si caratterizza per l’ottimale conservazione e l’assoluta integrità del corredo originale di fabbrica. Il foglio metallico flessibile protettivo conserva la sigillatura originale mai aperta, esente da strappi, lacerazioni o fori passanti. Lo smalto bianco della base inferiore litografata è integro e pulito, permettendo una perfetta leggibilità sia dei testi fissi (“Dolphin – Alfa”), sia delle scritte impresse ad inchiostro relative alla compatibilità Olivetti. L’associazione tra tutte le componenti è pertinente, coeva e pienamente coerente sotto ogni profilo analitico.
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