| Segnatura/Inventario: | DV-ND-0036 |
| Tipologia oggettuale: | Nastro dattilografico |
| Denominazione/Marchio: | Scribens |
| Autore/Produttore: | n.d. |
| Geografia di produzione: | n.l. |
| Cronologia: | [1960-1969] |
| Destinazione d’uso: | Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico |
| Caratteristiche fisico-chimiche: | Latta stagnata con rivestimento litografico stabile |
| Consistenza: | Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; involucro protettivo |
| Materia e tecnica d’esecuzione: | Latta, litografia; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura |
| Iscrizioni, Marchi e Contrassegni: | – Coperchio: (in alto) «nastro dattilografico»; (al centro) [marchio figurativo]; (in diagonale) «SCRIBENS»; (in basso) «QUALITÀ EXTRA» – Fondo: «OLIVETTI / NERO FISSO / INDELEBILE» |
| Stato di conservazione: | Buono; lievi segni all’astuccio, bobina originale sigillata |
| Anno di ingresso: | 2025 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Oggetti digitali: | Documentazione_Brevettuale_Scribens_1950.pdf (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UUIBM, Reg. Gen. 94965) Documentazione_Brevettuale_Scribens_1961.pdf (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UUIBM, Reg. Gen. 154533) |





1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale
Il pezzo documenta i consumabili d’ufficio commercializzati in Italia in pieno boom economico sotto il marchio SCRIBENS, registrato a Milano da Giuseppe Cianciotta. Sebbene il brand sia nato storicamente con un primo deposito nel 1949 (Brevetto N. 94965), le caratteristiche grafiche di questo specifico esemplare lo collegano direttamente al rinnovo e all’estensione brevettuale del 1961 (Brevetto N. 154533). La latta si configura come un ricambio di qualità superiore destinato alle macchine per scrivere Olivetti durante gli anni ’60, rispondendo con la sua inchiostrazione nera fissa e indelebile ai requisiti legali per la compilazione dei registri commerciali e notarili dell’epoca.
2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici
- Descrizione analitica della veste grafica: La scatola quadrangolare ad angoli arrotondati, presenta un coperchio la cui veste grafica si sviluppa su un asse obliquo centrale di chiara derivazione futurista e Déco. Il marchio “SCRIBENS” è inserito in lettere maiuscole con un forte contrasto geometrico: la lettera “S” iniziale e la “S” finale presentano un disegno espanso e calligrafico, mentre le lettere centrali sono racchiuse e sormontate da un motivo a cerchi concentrici arancioni che simula l’espansione centripeta dell’impatto del carattere tipografico sul foglio. Il font del brand utilizza lettere linearmente ombreggiate per simulare la tridimensionalità. L’elemento diagnostico chiave per la datazione è la veste grafica del coperchio: il marchio “SCRIBENS” appare da solo, privo del toponimo “Milano” che caratterizzava la prima registrazione del 1950.
- Marcatori d’Ufficio sul fondo: La stampigliatura rettangolare beige eseguita sul fondo interno in metallo funge da certificato tecnico-commerciale del ricambio. L’applicazione diretta dell’inchiostro sul metallo documenta la pratica industriale della marcatura in linea di montaggio. Il testo riporta le specifiche di fornitura:
- Prima riga: “OLIVETTI”
- Seconda riga: “NERO FISSO”
- Terza riga (in caratteri maiuscoli più grandi e spessi): “INDELEBILE”
- Morfologia della bobina e del nastro interni: La bobina (la cui struttura non è visibile senza alterare permanentemente lo stato del pezzo) è avvolta in una carta stagnola pesante goffrata con un fitto motivo di stelle a rilievo. Questa trama protettiva tecnica impediva l’adesione della stagnola al tessuto impregnato, preservando la stabilità del fluido inchiostrato e prevenendone l’essiccazione atmosferica prima dell’apertura.
3. Stato di Conservazione Diagnostico
- Componenti Metallici e Vernici: La scatola conserva una buona lucentezza dello strato litografico protettivo sul coperchio e della vernice marrone sul fondo uniforme. Non si riscontrano fioriture di ruggine passante o ossidazioni del ferro, segno di una conservazione in ambiente igrometricamente controllato. I lembi a incastro mantengono la frizione meccanica originaria per l’apertura manuale.
- Unità Interna: L’involucro in stagnola interna non presenta micro-fori o lacerazioni da movimentazione storica, sigillando ermeticamente il nastro originale.
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