| Segnatura/Inventario: | DV-ND-0034 |
| Tipologia oggettuale: | Nastro dattilografico |
| Denominazione/Marchio: | Multicopy |
| Autore/Produttore: | [Kores] |
| Geografia di produzione: | n.l. |
| Cronologia: | [1970-1979] |
| Destinazione d’uso: | Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico |
| Caratteristiche fisico-chimiche: | Polistirene cristallo allo stato solido stabilizzato |
| Consistenza: | Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; 3 etichette |
| Materia e tecnica d’esecuzione: | Plastica, stampaggio; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; carta, stampa; cellophane, avvolgimento |
| Iscrizioni, Marchi e Contrassegni: | – Etichetta del coperchio: «NASTRO / DATTILOGRAFICO / MULTICOPY / PRODOTTO kores»; [marchio figurativo] «K / kores» – Etichetta del fondo: «MULTiCOPY / Serve per / Olivetti Telescriventi 13 mm. / Nero Rosso Fisso VI inch. m. 10 / NASTRO / DATTILOGRAFICO» – Etichetta della bobina: [marchio figurativo] «K» |
| Stato di conservazione: | Buono; bobina originale sigillata |
| Anno di ingresso: | 2025 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |



1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale
Il pezzo documenta la produzione di consumabili della nota multinazionale Kores, fondata a Vienna nel 1887 da Wilhelm Koreska e impostasi nel secondo dopoguerra come uno dei marchi leader in Italia nel settore della cancelleria chimica e dei nastri inchiostrati. La linea commerciale neutra o standardizzata “MULTICOPY” riflette la grande diffusione di prodotti specificamente progettati per rifornire la pubblica amministrazione e i grandi uffici commerciali della penisola. L’esemplare esaminato riveste una notevole specificità archivistica in quanto destinato non a una comune macchina per scrivere da scrivania, bensì alle telescriventi Olivetti, macchine elettromeccaniche per la trasmissione di testi a distanza che richiedevano nastri ad alta resistenza meccanica capaci di sostenere sessioni di stampa continue a nastro battuto.
2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici
- Analisi dell’Iconografia e dei Font: La scatola cilindrica trasparente si presenta liscia e priva di rilievi diretti. La veste grafica, affidata all’etichetta circolare posta nella parte interna del coperchio, sfrutta l’identità visiva modernizzata del brand della seconda metà del Novecento: la dicitura “MULTICOPY” adotta un carattere bastone (sans-serif) a forte spessore visivo ed espanso con spigoli squadrati, mentre il logotipo “Kores” si presenta in carattere minuscolo tondo e lineare. Al centro inferiore spicca l’emblema commerciale introdotto nel dopoguerra: il quadrato rosso che incornicia la lettera “K” bianca geometrica con terminazione asimmetrica. Si tratta del restyling del marchio Kores introdotto nei primissimi anni ’70 per modernizzare l’immagine dell’azienda a livello internazionale, uniformandola al design geometrico di quel decennio. Nelle scatole degli anni ’60, il logo era ancora legato alla celebre silhouette stilizzata della “ragazza Kores” (la dattilografa) o alla sola scritta con la “o” fluttuante.
- Marcatori d’Ufficio Interni e Destinazione Meccanica: L’inserto cartaceo posizionato sul fondo interno del semiguscio inferiore costituisce il documento d’identità tecnica dell’oggetto. Sotto la targa grafica nera recante la parola “MULTICOPY” interrotta da una lettera “i” minuscola che funge da divisore, compare una stampigliatura tipografica pulita disposta su tre righe:
- Prima riga: “Serve per”
- Seconda riga: “Olivetti Telescriventi 13 mm.” (indicante lo standard metrico del modulo di trascinamento e l’esatto parco macchine terminali riceventi).
- Terza riga: “Nero Rosso Fisso VI inch. m. 10” (che esplicita l’inchiostrazione bicolore orizzontale, lo standard di impregnazione e la metratura originaria della bobina).
- Lavorazione del Sigillo Interno: Il film plastico flessibile trasparente che sigilla ermeticamente la bobina riproduce sul mozzo centrale il motivo geometrico a settori circolari rosso-neri con la grande “K” bianca speculare, concepita affinché l’identità visiva del brand rimanesse visibile e identificabile dall’utente anche dopo la rimozione del cartoncino protettivo superiore.
3. Stato di Conservazione Diagnostico
- Componenti Plastici, Metallici e Vernici: Il polistirolo cristallino della custodia non presenta il tipico ingiallimento da degradazione polimerica dovuta ai raggi UV o all’invecchiamento dei materiali termoindurenti. La trasparenza è preservata. I due bordi mantengono l’interferenza meccanica ideale per la tenuta stagna a frizione.
- Elementi Documentali e Chimici: La pellicola protettiva che avvolge la bobina interna non ha subito lacerazioni, trafilamenti o microsuccessioni di aria, mantenendo sigillato il solvente oleoso del pigmento bicolore e scongiurando il disseccamento del tessuto. I dischi di cartoncino mantengono la planarità d’origine, esenti da imbarcamenti causati da sbalzi igrometrici.
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