Nastro Olivetti (Anni ’40-’50)

Segnatura/Inventario:DV-ND-0032
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:n.d.
Autore/Produttore:n.d.
Geografia di produzione:n.l.
Cronologia:[1940-1959]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Resina fenolica allo stato solido stabilizzato
Consistenza:Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; involucro protettivo; etichetta adesiva
Materia e tecnica d’esecuzione:Bachelite, stampaggio; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura; carta, stampa
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Etichetta: «OLIVETTI 13 m/m / NERO FISSO»
Stato di conservazione:Buono; bobina originale sigillata
Anno di ingresso:2026
Modalità di reperimento:Compravendita da privato

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo documenta la produzione di forniture e ricambi compatibili o commerciali della metà del Novecento per l’ufficio. La totale assenza di marchi o diciture pubblicitarie sulla superficie esterna della bachelite indica una produzione standardizzata o destinata a canali di fornitura tecnica dove l’identificazione avveniva esclusivamente all’apertura del lotto, orientata a servire il diffuso mercato italiano delle macchine per scrivere Olivetti.


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

  • Studio Tipografico e Marcatori d’Ufficio: L’unico apparato testuale risiede nell’etichetta rettangolare con angoli arrotondati incollata sulla base del fondo esterno. Presenta una sottile cornice perimetrale d’argento lucido e riporta le specifiche tecniche essenziali: la dicitura “OLIVETTI 13 m/m” e, disposta inferiormente, la variante cromatica “NERO FISSO”. I caratteri utilizzano un font bastone (sans-serif) maiuscolo, lineare e condensato di colore blu scuro, privo di elementi decorativi e improntato alla pura funzionalità d’ufficio.
  • Morfologia della Custodia e della bobina: L’impiego della bachelite marrone accoppiato a una chiusura a vite con filettatura profonda colloca l’oggetto a metà del secolo. Tuttavia, il dettaglio diagnostico dei fianchi forati della bobina metallica testimonia l’evoluzione tecnica volta a ridurre il peso del componente e a facilitare l’ispezione visiva del nastro residuo, un’innovazione che precede il definitivo passaggio alle bobine in materiale plastico.

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Plastici, Metallici e Vernici: La bachelite marrone conserva l’originaria lucentezza superficiale da stampo, non mostrando crepe da stress termico, sbeccature o alterazioni cromatiche dovute alla luce. La filettatura è integra e permette il serraggio fluido dei due elementi. L’involucro protettivo a righe mantiene l’ermeticità di fabbrica. Non presenta lacerazioni o ossidazioni del metallo, garantendo teoricamente l’integrità del tessuto e dell’inchiostrazione interna dal disseccamento atmosferico.

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