| Segnatura/Inventario: | DV-ED-0004 |
| Tipologia oggettuale: | Pieghevole |
| Qualificazione/Genere: | Materiale pubblicitario |
| Autore della grafica: | Giovanni Pintori (1912-1999) |
| Committente: | Ing. C. Olivetti & C. S.A., Ivrea (Italia) |
| Titolo oggetto: | Lettera 22 – Olivetti portatile |
| Datazione: | [Luglio 1954] (Datazione desunta dalla sigla d’archivio industriale 50.7.54 sul verso in calce) |
| Consistenza: | 1 documento (Catalogo monografico a 6 ante con piegatura a soffietto, stampato fronte/retro) |
| Dimensioni: | Chiuso: 29,8 cm × 20,9 cm; Aperto: 29,8 cm × 62,4 cm (Altezza × Larghezza) |
| Supporto: | Carta uso mano di medio spessore; stampa tipografica a colori |
| Stato di conservazione: | Buono |
| Anno di ingresso: | 2026 |
| Modalità di reperimento: | Compravendita da privato |
| Regesto/Contenuto: | Opuscolo monografico promozionale e tecnico-commerciale a sei ante dedicato alla consacrazione internazionale della macchina per scrivere portatile Olivetti Lettera 22, pubblicato nell’anno del conferimento del premio Compasso d’Oro. Il documento presenta una celebre copertina artistica firmata dal direttore artistico Giovanni Pintori, testi promozionali e sociologici redatti dalla Direzione Pubblicità (riconducibili a Franco Fortini), analisi della palette cromatica della prima serie (celeste, rosa, verde), diagrammi tecnici sul cinematismo ad accelerazione progressiva di Giuseppe Beccio ed elenchi degli accessori di corredo (valigetta in tela e copertina). |




1. Inquadramento storico e contesto aziendale
Il catalogo, stampato a Ivrea nel luglio 1954 con codice d’archivio 50.7.54, si colloca nel periodo di massimo successo della macchina per scrivere portatile Olivetti Lettera 22. Uscito originariamente nel 1950, il modello visse nel 1954 la sua consacrazione internazionale grazie al Premio Compasso d’Oro e all’ingresso nel MoMA di New York. Sotto Adriano Olivetti, la pubblicità divenne veicolo di educazione estetica ed emancipazione sociale, mirando a superare il monopolio delle macchine ingombranti con un oggetto leggero e all’avanguardia.
2. Analisi iconografica e linguaggio visivo di Giovanni Pintori
La grafica è opera di Giovanni Pintori, direttore artistico della comunicazione Olivetti. La copertina presenta una griglia geometrica nera su sfondo bianco con campiture asimmetriche a colori vivaci (silhouettes della Lettera 22 e della valigetta), traducendo visivamente lo stile del designer Marcello Nizzoli. Il retro include tre mezzetinte fotografiche dei modelli nelle varianti celeste, rosa e verde, superando il tradizionale nero d’ufficio.
3. Aspetti cartotecnici e critica d’arte e stampa
L’oggetto è un depliant a sei ante con piegatura a soffietto, stampato su carta naturale uso mano di medio spessore con una leggera porosità. La tecnica impiegata è la stampa tipografica policroma ad alta pressione eseguita direttamente dai torchi Olivetti di Ivrea, caratterizzata da tinte piatte pure e grande nitidezza nei testi e nei diagrammi.
4. Strategia di comunicazione e diagnostica tecnica della Prima Serie
Il testo, coordinato da Franco Fortini e intitolato “Olivetti Lettera 22. Una portatile per scrivere nelle nostre case”, sposta la percezione della macchina dall’ambiente burocratico a quello domestico e quotidiano. Le descrizioni poetiche si accompagnano a una sezione ingegneristica che illustra il cinematismo dei martelletti dell’ingegner Giuseppe Beccio, la tastiera QZERTY a 43 tasti e la scocca in alluminio del peso di 3,700 kg.
5. Rarità e valore d’archivio
Questo pieghevole rappresenta un reperto ad altissimo indice di rarità bibliografica, data la facile dispersione del materiale promozionale tascabile dell’epoca. L’esemplare in esame si trova in stato Buono, con carta stabile e priva di difetti rilevanti sulle piegature a soffietto, confermando l’importanza documentaria del pezzo.
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