Nastro Gnocchi (Anni ’60-’70) – Per Olivetti, nero rosso fisso

Segnatura/Inventario:DV-ND-0026
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:Gnocchi
Autore/Produttore:[Soc. An. Giovanni Gnocchi]
Geografia di produzione:[Italia (Milano)]
Cronologia:[1960-1979]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Resina sintetica termoplastica allo stato solido stabilizzato
Consistenza:Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro
Materia e tecnica d’esecuzione:Plastica, stampaggio; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Coperchio (al centro): [marchio figurativo]; sotto ad esso «Gnocchi»
– Fondo: «SERVE PER / OLIVETTI mm. 13 / Nero Rosso Fisso»
Stato di conservazione:Buono; bobina attualmente priva di involucro originale
Anno di ingresso:2025
Modalità di reperimento:Compravendita da privato
Oggetti digitali:Documentazione_brevettuale_Gnocchi_1950.pdf (Fonte: Ministero della Cultura – Archivio Centrale dello Stato, dataset “Marchi e Modelli” – Fondo UIBM, Reg. Gen. 98107)

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo documenta la produzione e la commercializzazione di consumabili tecnici per ufficio da parte della ditta Gnocchi, storico marchio italiano operante nel settore dei nastri inchiostrati e delle carte carbone. Sotto il profilo storico-industriale, l’esemplare attesta l’evoluzione delle tecniche di confezionamento della seconda metà del Novecento, caratterizzata dal consolidamento dei polimeri sintetici per la scatola esterna protettiva a incastro (in sostituzione della latta o della bachelite).

La presenza sul fondo della base di un’iscrizione stampigliata a impatto recante la specifica “SERVE PER / OLIVETTI mm. 13 / Nero Rosso Fisso” documenta i criteri di standardizzazione e interoperabilità dei ricambi compatibili dell’epoca. Il ricambio è infatti calibrato con la larghezza standard di 13 millimetri, rispondendo ai requisiti di montaggio e di trascinamento meccanico del diffuso parco macchine per scrivere della casa di Ivrea.


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

  • Descrizione analitica della veste grafica: La faccia superiore del coperchio circolare in plastica di colore marrone dorato/bronzo presenta un’ornamentazione testuale e figurativa eseguita direttamente in rilievo di stampaggio, priva di colorazioni aggiuntive. La superficie di fondo mostra una texture finemente goffrata o satinata (“a buccia d’arancia”). Nella porzione centrale risalta l’emblema iconografico del marchio dal carattere fortemente modernista e minimalista, riconducibile al design industriale degli anni ’60. Al centro di un cerchio si staglia la silhouette di un messaggero stilizzato in pieno scatto verso sinistra. La figura è sintetizzata in linee geometriche pure ed essenziali: le gambe sono piegate ad angolo retto per enfatizzare il dinamismo del movimento, mentre il capo indossa un elmetto alato con una sporgenza aerodinamica posteriore, che richiama l’iconografia di Mercurio, dio messaggero della mitologia classica. Il fulcro visivo del marchio è la grande penna d’uccello che il personaggio trasporta sotto il braccio. L’antico strumento di scrittura viene spogliato di ogni dettaglio realistico e reinterpretato come un puro elemento geometrico: la parte sinistra termina con una punta che rappresenta il calamo, una linea netta taglia l’oggetto in tutta la sua lunghezza come il rachide centrale. Immediatamente al di sotto compare la denominazione del marchio “Gnocchi” in caratteri corsivi eleganti con iniziale maiuscola e lettere collegate.
  • Caratteri e marcatori delle pareti laterali: Le pareti laterali esterne sia del coperchio che del fondo sono uniformi e prive di scritte. Sulla faccia esterna inferiore (fondo della scatola in plastica beige) sono stampigliate ad inchiostro tre righe di testo, parzialmente sbiadite o sdoppiate:
    1. “SERVE PER”
    2. “OLIVETTI mm. 13” [specifica di compatibilità e dimensione]
    3. “Nero Rosso Fisso” [specifica merceologica dell'inchiostrazione]
  • Morfologia della bobina e del nastro interni: All’interno della scatola trova alloggiamento una bobina in metallo. Il disco laterale della bobina presenta un disegno alleggerito, caratterizzato da quattro ampie asole o fessure radiali curve che definiscono una struttura a quattro razze. Il nucleo centrale mostra il foro d’asse principale circondato dai recessi di innesto standard per i perni di trascinamento della macchina da scrivere. Attorno al nucleo è avvolto il nastro dattilografico tessile che conferma visivamente l’inchiostrazione bicolore (nera e rossa).

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Plastici e Vernici: La scatola in plastica si trova in buono stato di conservazione. I due elementi mantengono l’integrità strutturale originaria, l’assenza di deformazioni o crepe da schiacciamento e la perfetta funzionalità d’incastro a frizione perimetrale. Si rilevano solo minime usure da sfregamento e rari microscopici graffi superficiali coerenti con il tempo e lo stivaggio.
  • Integrità e Pertinenza: L’esemplare si presenta completo e integro nelle sue componenti costitutive fondamentali. Le iscrizioni d’ufficio impresse sul fondo in plastica beige mostrano parziali difetti di sdoppiamento della stampigliatura e leggera evanescenza di alcuni caratteri dovuti alla tipologia di impressione su polimero, ma mantengono i dati tecnici complessivamente decifrabili. L’associazione tra la scatola e la bobina attualmente alloggiata all’interno è coeva e pertinente sotto ogni profilo diagnostico, tuttavia non essendoci un involucro a sigillarla non vi è la certezza che possa essere quella originale.

Leave a comment