Nastro KARTRO (Anni ’50-’60) – Per macchine da scrivere

Segnatura/Inventario:DV-ND-0017
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:Kartro
Autore/Produttore:Kartro
Geografia di produzione:Italia (Milano)
Cronologia:[1950-1969]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Fibre di cellulosa pressate
Consistenza:Astuccio; bobina; nastro; involucro protettivo
Materia e tecnica d’esecuzione:Cartone, stampa; metallo verniciatura; tessuto, inchiostrazione; foglio metallico, goffratura
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Faccia superiore e inferiore (al centro): «KARTRO»; (vicino al margine basso): «NASTRI DI PURO COTONE / PER MACCHINE DA SCRIVERE»
– Fianchi apribili: «KARTRO / VIA ANDREA DORIA,7 – MILANO»
– Fianco fisso: «NEUTRA»
– Fianco fisso opposto: «NERO ROSSO FISSO»
Stato di conservazione:Discreto; bobina involucro originale parzialmente alterato
Anno di ingresso:2025
Modalità di reperimento:Compravendita da privato

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo documenta la produzione e la commercializzazione nel mercato italiano di forniture di consumo da parte del marchio Kartro, operante a Milano con sede in Via Andrea Doria, 7. Sotto il profilo storico-industriale, il manufatto attesta gli standard merceologici della cancelleria tecnica della metà del Novecento, incentrati sull’impiego del puro cotone come supporto tessile d’elezione per i nastri inchiostrati, esplicitamente pubblicizzato sul coperchio dalla dicitura “NASTRI DI PURO COTONE PER MACCHINE DA SCRIVERE”.

L’esemplare è configurato come ricambio bicolore con inchiostrazione “NERO ROSSO FISSO”. Sotto il profilo commerciale, la collocazione della sede in via Andrea Doria documenta la topografia industriale delle medie ditte di forniture per ufficio nella Milano del boom economico. Il pezzo conserva la bobina nel suo involucro metallico flessibile.


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

La configurazione fisica del manufatto documenta gli standard protettivi della seconda metà del secolo basati sull’uso di supporti cartotecnici esterni uniti a barriere metalliche flessibili interne: l’astuccio è costituito da una scatola quadrata in cartone rigido con apertura a patta laterale mobile (vassoio a sfilo o a scatto), concepita per ospitare direttamente la bobina sigillata.

  • Descrizione analitica della veste grafica del coperchio esterno: La faccia superiore della scatola presenta una veste cromolitografica geometrica a forte contrasto bicolore, rosso aranciato e bianco, su fondo scuro. Al centro risalta il grande emblema grafico del marchio: un cerchio blu notte profilato in bianco che simula in silhouette stilizzata la forma a quattro razze di una bobina metallica per macchina da scrivere. Al centro della bobina si sovrappone una banda rettangolare bianca che racchiude la denominazione del marchio “KARTRO” in caratteri maiuscoli neri espansi di stile lineare (sans-serif). Nella porzione inferiore rossa compare la dicitura merceologica e tecnica “NASTRI DI PURO COTONE / PER MACCHINE DA SCRIVERE” disposta su due righe in caratteri maiuscoli neri.
  • Caratteri e marcatori dei fianchi esteriori: I due fianchi laterali apribili (inferiore e superiore) ospitano una cornice rettangolare profilata in blu notte; al centro dei riquadri stampati in inchiostro nero: “KARTRO / VIA ANDREA DORIA, 7 – MILANO”. Il fianco laterale fisso presenta un riquadro identico che ospita la stampigliatura d’ufficio relativa alle specifiche cromatiche del nastro: “NERO ROSSO FISSO”, mentre il fianco opposto una notazione a penna (“NEUTRA”) che potrebbe anche non essere coeva alle altre iscrizioni, e che non trova un chiaro significato.
  • Morfologia del contenuto interno: All’interno dell’astuccio è alloggiata la bobina, interamente avvolta da un foglio metallico flessibile goffrato. La superficie argentea dell’involucro metallico presenta una ricercata texture ornamentale a fitti motivi di stelle a cinque punte impresse a rilievo in file parallele ordinate.

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Cellulosici, Metallici e Vernici: L’astuccio in cartone si trova in buono stato di conservazione. La struttura mantiene la rigidità e la stabilità geometrica d’origine, con una corretta funzionalità delle patte di chiusura esenti da strappi passanti, mostrando solo minime usure da sfregamento e microscopiche perdite di colore localizzate lungo gli spigoli esposti della scatola.
  • Integrità e Pertinenza: L’esemplare si presenta integro nella sua dotazione protettiva. L’involucro protettivo della bobina è esente da fori, tagli o fioriture di ossidazione metallica, mantenendo il nastro in cotone completamente isolato dall’atmosfera. Tuttavia si riscontrano indizi di un’avvenuta apertura del foglio metallico, in tempo imprecisato, probabilmente solo per visionarne il nastro. Tutti i testi e gli indirizzi industriali stampati sui fianchi del cartone mantengono un’ottimale nitidezza e una perfetta leggibilità.

Leave a comment