


Inquadramento Storico e Identificazione del Lotto:
Questo eccezionale esemplare documenta uno dei capisaldi del design industriale e della meccanica di precisione italiana del Novecento: la macchina da scrivere Olivetti Studio 42. Progettata nel 1935 dall’ingegnere Ottavio Luzzati con il rivoluzionario contributo estetico degli architetti e designer Figini e Pollini, la Studio 42 ha inaugurato la categoria delle macchine “semistandard”, ovvero dispositivi capaci di unire le prestazioni professionali e la robustezza delle grandi macchine da ufficio alla compattezza e trasportabilità di una portatile.
L’esame autoptico e il riscontro incrociato con i registri storici della casa di Ivrea permettono una datazione e una tracciabilità scientifica millimetrica del pezzo:
- Matricola e Datazione: Come documentato nella prima macrofotonica della scocca interna (
image_yNRFie.png), il numero di serie punzonato a freddo sulla barra del telaio è il 663899. Questo blocco di matricole colloca la produzione di questo specifico esemplare nei primi anni ’50 (tra il 1950 e il 1952), identificandolo come una delle ricercatissime versioni prodotte nell’immediato dopoguerra. - Layout della Tastiera: La tastiera presenta la classica disposizione italiana QZERTY a quattro righe con 43 tasti tondi a cerchietto cromato e fondo nero, completata dallo storico tasto di “Ritorno” e dai caratteri maiuscoli laterali.
Analisi Estetica e Varianti di Colore:
L’esemplare si distingue per una veste cromatica d’epoca originale di eccezionale interesse collezionistico:
- La Carrozzeria: La macchina abbandona il classico nero lucido o la finitura grigio-topo degli anni ’30 per adottare una raffinatissima verniciatura opaca e uniforme in tonalità grigio-beige / nocciola chiaro, arricchita dalla mascherina frontale d’alluminio satinato lucido posta sopra la tastiera, recante a sinistra la scritta in corsivo “Studio” e a destra la firma di fabbrica “ING. C. OLIVETTI & C. S.p.A. – IVREA – ITALIA”. Il coperchio del carrello reca il logotipo “OLIVETTI” a lettere capitali cromate in rilievo su fondo specchiato.
- La Custodia Originale: La macchina è corredata dalla sua valigetta di trasporto originale rigida (“Hard Case”) a forma di valigia squadrata, rivestita in finta pelle nera a grana fine. La custodia mantiene la robusta maniglia in cuoio sagomato cucito a mano fissata a staffe metalliche cromate e la placchetta metallica centrale della serratura a scatto.
Stato di Conservazione e Diagnostica Meccanica:
Il lotto si presenta in condizioni generali d’epoca decisamente buone e strutturalmente integre, mostrando i lineari e affascinanti segni del tempo e dell’utilizzo reale:
- Meccanica e Telaio: Il cinematismo interno, i leveraggi del cestello porta-leve e l’albero di scorrimento del carrello si presentano strutturalmente integri, privi di ossidazioni passanti o deformazioni. Si rileva una diffusa presenza di polvere d’archivio, microscopici residui e frammenti volatili stratificati negli interstizi meccanici e sulla barra della matricola, coerenti con una lunga conservazione in ambiente protetto. La carrozzeria esterna mostra una verniciatura in ottimo stato, priva di sverniciature profonde.
- La Valigetta: La custodia rigida esterna presenta una solida tenuta strutturale del legno e dei giunti. Esternamente evidenzia una patina opaca uniforme da stoccaggio, leggeri graffi da contatto e sfregamento superficiale. L’interno della valigetta mostra una lacerazione del rivestimento telato nero nella parte inferiore del coperchio, con parziale esposizione del supporto cartaceo/ligneo sottostante.
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