
Inquadramento Generale e Analisi della Copertina:
Questo specifico fascicolo rappresenta il primo numero del secondo anno di pubblicazione (Gennaio 1950 – Anno II – n. 1) del celebre mensile aziendale Olivetti, venduto all’epoca al prezzo di L. 30.
La splendida copertina d’autore, firmata in basso a destra dall’artista A. Rossi, è dedicata al tema dell’Epifania e del viaggio, in perfetta coerenza con il mese di gennaio. L’illustrazione esibisce un raffinato stile pittorico novecentesco, a tratti espressionista, e raffigura i Tre Re Magi in abiti cerimoniali d’oriente, guidati dalla Stella Cometa geometrica a otto punte che si staglia sul quadrante superiore destro.
Sul fronte della copertina, subito sotto il logotipo in tutto minuscolo “il cembalo scrivano”, è stampato il sommario che anticipa la ricchezza culturale del numero. Tra i titoli spiccano contributi letterari (“Amori di Ugo Foscolo”), rubriche di costume (“Colloqui con il diavolo”), scritti linguistici (“Il vocativo nella corrispondenza”) e una menzione d’eccezione a una delle firme più importanti del design e dell’arte italiana: “Munari propone…”, che attesta la collaborazione attiva di Bruno Munari ai progetti editoriali e visivi della casa di Ivrea.
Analisi delle Pagine Interne (Pagg. 4 e 5):

1. Didattica della Dattilografia: “IL FOGLIO IN MACCHINA” (IIª Lezione)
La pagina 4 ospita la seconda lezione pratica del manuale di addestramento inserito nella rivista, intitolata “Il foglio in macchina”. La struttura è divisa in due parti:
- Lo Schema Tecnico-Meccanico: In alto è presente un accurato disegno anatomico parziale del carrello e del rullo di una macchina da scrivere Olivetti (coerente con la meccanica della Studio 42 o della M40). I componenti fondamentali sono isolati e numerati da 1 a 8, assistiti da una legenda tecnica millimetrica:
- Innesto della frizione
- Cambio dell’interlinea
- Leva dell’interlinea
- Guidacarta
- Premicarta superiore a telaio
- Premicarta inferiori
- Leva liberacarta
- Guidacarta laterali (nel testo viene citato anche il punto 9, i guidacarta laterali mobili).
- Il Testo Didattico a Dialogo: La spiegazione teorica si sviluppa su due colonne a fondo pagina sotto forma di dialogo romanzato tra un istruttore e l’allieva Tecla (personaggio che dà il titolo al racconto parallelo “La macchina di Tecla” citato in copertina). Attraverso questa narrazione, vengono spiegati i movimenti meccanici sequenziali per inserire il foglio senza deformare la carta e per regolare l’interlinea.
2. Tecnica d’Ufficio: “Più fogli in macchina con carta carbone”
La parte superiore della pagina 5 descrive la procedura corretta per eseguire copie multiple simultanee. Tre vignette didattiche a tratto illustrano la manualità e la corretta postura delle mani nel deporre i fogli e la carta carbone sul tavolo, nell’allineare i lembi e nell’introdurli nel rullo azionando la Leva Liberacarta, al fine di evitare lo sfilacciamento dei fogli ed eliminare il rischio di pieghe interne.
3. Formazione Aziendale: “DIZIONARIETTO COMMERCIALE”
La colonna destra della pagina 5 è dedicata alla formazione contabile e amministrativa del personale d’ufficio. Sotto la voce “Dizionarietto Commerciale”, vengono fornite le definizioni giuridico-economiche e l’uso pratico di sette termini cardine della burocrazia aziendale dell’epoca:
- Fattura: Conto dettagliato delle merci vendute.
- Prima Nota: Annotazione immediata delle operazioni per le rilevazioni contabili.
- Giroconto: Scrittura contabile destinata a trasferire fondi da un conto a un altro.
- Conto di Cassa: Registro delle entrate e delle uscite in contanti.
- Mandato di Cassa o di Pagamento: Documento con cui si ordina al cassiere di versare una somma.
- Reversale di Cassa: Documento contabile con cui il cassiere viene informato di un’entrata da incassare.
- Rimessa: Termine per designare un invio di fondi.
Stato di Conservazione:
Il fascicolo cartaceo originale del 1950 si presenta in condizioni conservative d’epoca complessivamente molto buone. La copertina mantiene una vivace saturazione dei pigmenti cromatici (giallo, rosso, blu) e testi nitidi. Si evidenziano i naturali e fisiologici segni del tempo: un leggero e uniforme ingiallimento termico della carta, minime ombreggiature da stoccaggio lungo il margine sinistro della costola e piccoli segni d’archivio scritti a matita sul quadrante inferiore sinistro del fronte, che attestano la storicità e il passaggio d’uso del pezzo senza inficiare il valore estetico della copertina. Le pagine interne mostrano una perfetta integrità del testo e delle tavole illustrate, prive di strappi o lacune.
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