Nastro Pelikan (Fine anni ’30 – Anni ’40) – Per Totalia, nero fisso

Segnatura/Inventario:DV-ND-0002
Tipologia oggettuale:Nastro dattilografico
Denominazione/Marchio:Pelikan
Autore/Produttore:Pelikan Milano
Geografia di produzione:Italia (Milano)
Cronologia:[1937-1949]
Destinazione d’uso:Scrittura meccanica; alloggiamento nastro dattilografico
Caratteristiche fisico-chimiche:Latta stagnata con rivestimento litografico stabile
Consistenza:Scatola (fondo e coperchio); bobina; nastro; spago; sigillo; etichetta
Materia e tecnica d’esecuzione:Latta, litografia; metallo, verniciatura; tessuto, inchiostrazione; carta, stampa; spago, torsione; piombo, stampigliatura
Iscrizioni, Marchi e Contrassegni:– Coperchio: [marchio figurativo] «Pelikan / MILANO»
– Etichetta laterale: «NERO / FISSO»; «800»; «addiz. Totalia 13 mm.»
– Sigillo: [marchio figurativo]
Stato di conservazione:Buono; sigillato
Anno di ingresso:2025
Modalità di reperimento:Compravendita da privato

1. Inquadramento Storico e Contesto Industriale

Il pezzo documenta la produzione e la distribuzione sul mercato italiano di consumabili di ricambio da parte della filiale nazionale della Pelikan con sede a MILANO. Sotto il profilo storico-industriale, l’esemplare riveste un eccezionale interesse per l’archivio, poiché documenta una specifica fornitura tecnica dedicata al parco delle macchine da calcolo e contabili. Come evidenziato dalla stampigliatura d’ufficio applicata sul sigillo, il nastro non è destinato a una macchina da scrivere tradizionale, ma reca la specifica dicitura “addiz.” (addizionatrice) accoppiata al modello “Totale 13 mm.”. Questo dato individua la compatibilità del nastro con le prime calcolatrici meccaniche ed evidenzia la capacità della Pelikan di coprire capillarmente ogni segmento della meccanografia d’ufficio dell’epoca.

Sotto il profilo cronologico, il coperchio mostra la variante dello stemma a due piccoli introdotta nel 1937, mentre la presenza della legatura e del piombino intatti qualifica il pezzo come fondo di magazzino (new old stock) mai aperto e mai violato, che conserva il nastro originale sigillato di fabbrica.


2. Materiali, Iconografia e Indicatori Diagnostici

La configurazione fisica del pezzo documenta gli standard di confezionamento ermetico e di sicurezza della cancelleria chimica della prima metà del Novecento: una scatola in latta con coperchio a incastro profondo, interamente sigillata all’esterno da un sistema combinato di fascette cartacee, legature in spago e piombatura metallica.

  • Descrizione analitica della veste grafica: La scatola quadrangolare con angoli arrotondati ha il coperchio che presenta una cromolitografia di eccezionale impatto visivo sviluppata su un fondo nero opaco, incorniciata da una spessa banda perimetrale bicolore rossa e verde chiaro con angoli arrotondati. Nella porzione superiore compare la denominazione del marchio “Pelikan” in un carattere corsivo calligrafico rosso dal disegno fluido. Al centro risalta lo stemma istituzionale del brand racchiuso in un medaglione circolare verde: un pellicano all’interno del nido intento a nutrire i suoi due piccoli. Nella porzione inferiore campeggia la sede industriale “MILANO” in grandi caratteri maiuscoli lineari rossi. Le pareti laterali esterne sono rifinite con una verniciatura uniforme verde salvia.
  • Morfologia e caratteri del sigillo perimetrale: La linea di giunzione dei due gusci in latta è avvolta da una fascetta cartacea perimetrale originale color arancione. Sulla parete anteriore della scatola, l’etichetta mostra la ripartizione dei dati tecnici stampati in nero: a sinistra compare la scritta “NERO” sormontata dal codice articolo “800” (o variante numerica parzialmente coperta); a destra compare la parola “fisso”. Al centro e lungo il margine inferiore sono chiaramente visibili le sovrastampigliature a timbro nero d’ufficio che specificano la destinazione d’uso e il modello di macchina da calcolo: “addiz.” e “Totale 13 mm.”.
  • Morfologia del sistema di sigillatura esterno: La scatola è chiusa e bloccata in modo permanente da una legatura a croce eseguita con uno spago sottile ritorto di colore grigio chiaro. I capi della legatura sono serrati sul fianco destro da un piccolo piombino metallico circolare originale di fabbrica, schiacciato a stampo meccanico, che garantisce l’assoluta integrità della confezione e impedisce l’apertura del coperchio.

3. Stato di Conservazione Diagnostico

  • Componenti Metallici e Vernici: La scatola si trova in buono stato di conservazione, mantenendo una perfetta planarità geometrica e l’originale stabilità strutturale. La vernice della litografia mantiene un’ottima saturazione cromatica sia nei pigmenti rossi che nei verdi di fondo, mostrando solo una minima patina del tempo e lievissimi graffi superficiali da contatto localizzati lungo gli spigoli esterni e sul fondo esposto.
  • Integrità e Pertinenza: L’esemplare si presenta non è mai stato aperto. Lo spago originale conserva una buona tensione di fabbrica e non mostra sfilacciature o segni di cedimento. Il piombino metallico è integro ed esente da ossidazioni. L’etichetta cartacea perimetrale arancione aderisce stabilmente al metallo su tutta la circonferenza; la cellulosa mostra un naturale e minimo ingiallimento dovuto all’età ma è priva di strappi o lacune, preservando in modo ottimale la leggibilità sia delle scritte fisse sia delle stampigliature a inchiostro nero relative all’addizionatrice.

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